Sunderland-Liverpool 1-3, i Reds sbancano lo Stadium of Light e si portano al secondo posto

Il campionato inglese questo pomeriggio metteva di fronte il Sunderland con Kevin Ball in panchina, e il Liverpool alla prima con Suarez in campionato al rientro dalla squalifica proprio contro il suo secondo bersaglio preferito in Premier League ( 5 goal in altrettante gare ). L’inizio è tutto di marca Black Cats che spingono e tengo un ritmo altissimo mettendo in difficoltà la difesa molto lenta del Liverpool, i Reds nei primi minuti riescono a farsi pericolosi solo con la conclusione di Suarez e una punizione dal limite di Gerrard respinta dall’estremo difensore del Sunderland, sulla cui ribattuta Skrtel aveva depositato in rete il pallone ma in netto fuorigioco, quindi rete giustamente annullata da Webb.

La prima vera occasione da goal per i padroni di casa arriva al minuto numero 23 con il calcio di punizione conquistato dall’italiano Giaccherini messo giù da Lucas: il tiro dello svedese Larsson colpisce la traversa a Mignolet battuto. La risposta del Liverpool arriva 4 minuti più tardi e fa male alla squadra di casa, visto che su corner dalla sinistra del capitano Gerrard, Sturridge con la spalla destra mette in rete il pallone del vantaggio. Nonostante il buon possesso palla del Sunderland al ’35 arriva il raddoppio ospite con una bellissima azione di contropiede: lancio con il contagiri di Gerrard per Sturridge che salta il diretto avversario e serve Suarez per il 2-0, l’uruguaiano torna al goal dopo 159 giorni. La squadra di casa subisce il colpo e non riesce a farsi particolarmente pericolosa per diversi minuti, nel finale è però Mignolet a negare la gioia del goal agli avversari. La prima frazione si conclude con il doppio vantaggio dei Reds, punteggio pesante vista la buona prestazione dei Black Cats.

La ripresa si apre come si erano conclusi i primi 45 minuti di gioco, ovvero con il Sunderland a cercare spazi nella difesa del Liverpool, e con quest’ultimi a sfruttare le opportunità in contropiede con la velocità di Moses, Sturridge e Suarez. Il Sunderland prova a sfruttare i suoi due migliori calciatori Adam Johnson da una parte del campo e Giaccherini dall’altra, ed è proprio l’italiano ex Juventus a riaprire la gara: conclusione debole di Ki respinta male dal portiere belga, sul pallone si avventa il numero 23 che mette in rete. Mignolet si riscatta dopo pochi minuti quando Gardner prova la conclusione e lui si supera deviandola in calcio d’angolo, ma il goal ha galvanizzato la squadra di casa che pressa adesso su tutti i palloni. Il Sunderland ci prova ma nonostante Di Canio abbia lasciato la panchina la fase offensiva è molto macchinosa, l’unico pericolo è una conclusione di Altidore controllata da Mignolet; discorso opposto per il Liverpool che ogni volta che raggiunge la trequarti avversaria crea un pericolo, prima con una conclusione di Moses deviata in angolo da Westwood e poi con Suarez fermato ancora dall’estremo difensore.

Nel finale la squadra guidata da Ball cala fisicamente e il Liverpool – con l’ingresso anche di Sterling fra i migliori giovani inglesi della Premier League – mantiene bene il pallino del gioco e sfiora il terzo goal con la bordata di Toure deviata in angolo dal portiere avversario. Gli ospiti chiudono la pratica all’88 con la seconda rete di Suarez (che aggiorna il suo bottino contro il Sunderland ora sono 7 reti in 6 partite ) che inizia l’azione e segna sul perfetto assist di Sturridge. La gara si conclude quindi sul 3-1 per i Reds – buona prestazione comunque del Sunderland – che salgono a quota 13 punti in graduatoria.

COPY CODE SNIPPET

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.