Athletic Bilbao-Betis 2-1: gol e spettacolo al San Mamés

LIGA – BETIS ATHLETIC BILBAO – Le premesse per una partita spettacolare c’erano tutte: il nuovo San Mamés, gioiello architetonnico ultramoderno, gremito in ogni ordine di posto, era pronto ad accogliere due squadre che, negli ultimi scontri diretti, si erano sfidate a suon di reti e fanno delle continue verticalizzazione e del gioco di prima i principali ingredienti di un calcio spumeggiante e divertente. I due tecnici, convinti dell’importanza del match, cambiano poco rispetto alle partite disputate domenica. Pep Mel rinuncia a Vadillo e schiera, al suo posto, Chuli, mentre Valverde manda in panchina il gioiello Muniain. Chi si aspettava una partita avvincente non è rimasto deluso.

Nel primo tempo parte bene il Betis che al decimo va vicino al vantaggio col giovane Chuli, alla prima da titolare con gli andalusi. Il ventiduenne, proveniente dal Recreativo Huelva con cui ha messo a segno 15 reti lo scorso anno in Segunda Division, al 18’ impegna severamente l’estremo difensore basco, Irairoz, con un tiro a giro sul secondo palo. L’Athletic Bilbao, però, reagisce immediatamente e sul capovolgimento di fronte Aduriz, solo davanti al portiere, spara incredibilmente a lato. Al 30’ il Betis torna a farsi sotto con un gran tiro di Javier Matilla dal limite dell’area.

Scongiurato il pericolo, i baschi si svegliano dando il là ad un vero e proprio monologo. Ibai Gomez sale in cattedra arretrando il proprio raggio di azione e premiando gli inserimenti dei compagni con lanci millimetrici di alta scuola. Al 44’ il giovane esterno basco colpisce la traversa con un gran tiro a giro lasciato partire dal vertice sinistro dell’aria di rigore. Il portiere del Betis, l’argentino Sara, però, non ha neppure il tempo di riprendere fiato dopo lo spavento. L’Athletic, infatti, coglie, alcuni secondi dopo, una traversa clamorosa sugli sviluppi di una punizione velenosissima del solito Ibai Gomez deviata di testa da Gurpegi.

Al rientro dagli spogliatoi, l’Athletic riparte subito forte e conquista un calcio di rigore dopo una grande discesa sulla fascia di Susaeta. Beñat, ex di turno, 105 presenze condite da 14 marcature tra le fila degli andalusi, si incarica del tiro dal dischetto ma si lascia ipnotizzare da un prodigioso Sara che tre minuti più tardi si supera su un tiro a giro di Susaeta. Il calcio, si sa, è impietoso e, quando sbagli troppo sotto porta, molto spesso finisci per essere punito. Al 62’ Jorge Molina colpisce di testa su cross di Reyes, Irairoz si oppone ma non può nulla sulla ribattuta dello stesso bomber bianco verde. I baschi subiscono il colpo e Valverde si sbraccia dalla panchina per cercare di rianimare i suoi.

Al 68’ inserisce De Marcos per uno spento Ander Herrera e il cambio lo premia. De Marcos colpisce di testa su cross di Beñat e la palla passa tra le gambe di un incolpevole Sara. Il pubblico di casa spinge i propri beniamini che ci credono e tornano a spingere sull’acceleratore come e più di prima. Al 81’, sugli sviluppi di un corner, Ibai Gomez, in assoluto il migliore in campo, pennella un cross in mezzo e San José svetta tra le maglie bianco verdi battendo di testa Sara. L’ultima occasione capita al 86’ nei piedi di Jorge Molina che, servito alla perfezione da Verdù, a tu per tu con Irairoz, si divora una ghiottissima occasione per riportare il risultato in parità. Al San Mamés può cominciare la festa, l’Athletic manda un segnale forte al campionato: i baschi lotteranno fino alla fine per un posto nell’Europa che conta.

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