Speciale Ligue 1 2013-14, pt.2: Monaco stellare, Nizza e Bordeaux con tanti interrogativi, Reims per salvarsi

Seconda puntata alla scoperta della Ligue 1 2013/2014. Tuttocalcioestero sbarcherà in Costa Azzurra per analizzare il super-Monaco del presidente Dmitri Rybolovlev che vuole dare filo da torcere fin da subito al PSG ed il Nizza di Claude Puel, impegnato anche con l’Europa League. Quindi spazio al Bordeaux, fresco vincitore della Coppa di Francia e, passando dal vino rosso allo champagne, andremo a Reims dove l’obiettivo rimane sempre quello di una salvezza tranquilla.

MONACO: nel calcio di oggi è difficile immaginare una neopromossa che punti immediatamente, se non al titolo, almeno al podio (tra i rari casi ricordiamo quello della Juventus post-Calciopoli), ma il Monaco di Claudio Ranieri non potrà certo nascondersi. Benchè il PSG, sulla carta, sia ancora superiore ai biancorossi, gli arrivi dell’ultima sessione di calciomercato nel piccolo Principato spingono prepotentemente la compagine biancorossa a provare ad essere la principale concorrente dei parigini. Se l’acquisto più sbandierato è stato, chiaramente, quello di Radamel Falcao, non possiamo dimenticare elementi come James Rodriguez, Joao Moutinho, Eric Abidal, Jérémy Toulalan o Ricardo Carvalho che proveranno a portare il Monaco a strappare quel titolo che manca dal 2000. I punti deboli dei monegaschi sono la difesa ed una panchina non troppo solida per quel Claudio Ranieri già in discussione nei mesi scorsi. Dalla parte del club del presidente Rybolovlev c’è però un clamoroso precedente, poiché l’ultima neopromossa a vincere un campionato fu proprio il Monaco nella stagione 1977/1978.

NIZZA: autentica rivelazione della scorsa stagione, il Nizza saprà ripetere anche quest’anno lo straordinario exploit della scorsa stagione? L’avvio di stagione (precampionato e trasferta a Lione), finora, è stato da incubo ed è difficile immaginare nuovamente il Nizza a tallonare le big della Ligue 1. Il mercato ha visto, tra le transazioni più importanti, l’uscita del solo Renato Civelli, ma in entrata l’argentino non è stato rimpiazzato e la difesa non appare delle più solide. A centrocampo Nampalys “Papy” Mendy, giunto a parametro zero dal Monaco, dovrebbe sostituire Digard che scalerebbe proprio in difesa al posto di Civelli, mentre in attacco Cvitanich saprà segnare a raffica come lo scorso anno? Inoltre, bisognerà valutare l’impatto psico-fisico dell’Europa League sulla rosa rossonera. Per Puel, dunque, il compito appare piuttosto arduo, benchè a Nizza si spera ancora che il nuovo stadio “Allianz Riviera” (pronto a settembre) possa avere, a differenza di ciò che è accaduto a Lille, effetti miracolosi.

BORDEAUX: per chi non fosse appassionato di Ligue 1, avvicinarsi al campionato francese guardando il Bordeaux potrebbe non avere gli effetti sperati. Nella scorsa stagione, infatti, sono state diverse le partite soporifere disputate dai girondini al punto che lo stesso allenatore Gillot non ha nascosto la propria delusione. Zitto zitto, però, il Bordeaux è una della tre squadre francesi che ha chiuso la stagione con un trofeo. La Coppa di Francia, infatti, ha salvato una stagione piuttosto anonimo e permette ai girondini di riproporsi sulla scena europea. La squadra non ha subito grandi sconvolgimenti poihcè l’unica partenza di rilievo è stata quella di Tremoulinas ed in entrata si è registrato l’arrivo dell’argentino Lucas Orban e dell’ex interista Jérémie Brechet. In precampionato, il Bordeaux ha sfiorato un nuovo successo nella Supercoppa contro il PSG; in una partita che ha rivelato il talento di Biyogo Poko che potrebbe diventare la rivelazione della prossima stagione.

REIMS: dopo il campionato da matricolo affrontato la scorsa stagione, il Reims affronta con maggiore tranquillità la seconda stagione in Ligue 1. A differenza di molte concorrenti nella lotta per la salvezza, nella terra dello Champagne non si è assistito a partenze ecclatanti e gli elemnti di maggior spicco sono stati tutti confermati, benchè la fine del calciomercato sia ancora lontana. Il Reims ha pensato a rafforzare principalmente l’attacco con l’arrivo dell’israeliano Eliran Atar e di Gaetan Charbonnier. A centrocampo, invece, spazio a Prince Oniangue, affermatosi in Ligue 2 con il Tours, ed al danese Mads Albaek. Spesso il secondo campionato per una neopromossa si rivela quello più difficile, ma aver rafforzato una squadra che ha chiuso al quattrodicesimo posto la stagione precedente, dovrebbe costituire un’iniezione di fiducia per Krychowiak e compagni. Una bella avventura in Coppa di Francia (o Coppa di Lega) potrebbe essere, poi, uno stimolo ulteriore per una squadra che negli anni ’50 dominava il calcio francese.

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Ligure, classe 1985, da diverso tempo seguo il calcio francese. Per questioni geografiche e culturali, non potevo far altro che appassionami all'AS Monaco, benchè mi piaccia seguire anche le altre competizioni nazionali (sia professionistiche che amatoriali), in particolar modo la magica Coppa di Francia.

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