Brasile-Inghilterra: è sempre emozione, 2-2 pirotecnico e goal splendidi, ma il Brasile fatica a essere se stesso…

BRASILE INGHILTERRA AMICHEVOLE

Brasile Inghilterra è sempre una grande classica del calcio mondiale. Allo stadio Maracanã di Rio de Janeiro, alla prima partita dopo essere stato ridimensionato e ristrutturato in vista dei Mondiali 2014, l’atmosfera è quella dei grandi appuntamenti: il Brasile, forte del tifo di casa, vuole fare bella figura mentre gli inglesi, con il look rifatto con le nuove divise nike (discutibili, ma non è questa la sede), scendono in campo alla ricerca dell’identità perduta da grande squadra.

La partita nel primo tempo non è un granchè, questo bisogna dirlo. Il Brasile prova a fare gioco ma ha dei limiti evidenti davanti, complice un Neymar non in gran forma, e, oltre a questo, l’Inghilterra è attenta e precisa nel contenimento. Il primo brivido arriva solo al ’31 esimo con un gran tiro di Oscar respinto da un Joe Hart decisamente in palla. L’Inghilterra subisce ma è decisamente salda, sebbene non riesce a concretizzare quasi nulla dei suoi sporadici contropiedi. Unico sussulto al ’40 con un potente tiro di Cole in area da posizione defilata che è respinto da un ottimo Julio Cesar.

Si va negli spogliatoi a reti inviolate, e anche abbastanza annoiati. La situazione sarà destinata però a cambiare radicalmente nel secondo tempo. Il Brasile continua ad attaccare ma non riesce a trovare grandi varchi. Si pensa ai tiri da fuori, e allora al ’51 Hernanes confeziona una bordata delle sue che si stampa contro l’incrocio dei pali: sulla respinta arriva Fred che sorprende Hart e insacca con una bella acrobazia. 1-0 Brasile.

L’Inghilterra si sveglia e dieci minuti dopo arriva pronta la sua risposta. Il goal arriva da Chamberlain, che con una rasoiata al volo, bellissima, da fuori area, sorprende al difesa verdeoro. E’ 1-1 e premiata la reazione della squadra ospite. Gli equilibri sembrano riassestarsi, il Brasile si ributta in avanti ma è poco concreto, e al ’79 ecco la sopresa: splendido tiro a giro di Rooney che, complice una piccola deviazione, si insacca all’incrocio dei pali: 1-2 tremendo e brasiliani sotto shock.

La partita però è destinata a non finire le sue soprese, e soprattutto il suo spettacolo. All’ 82esimo Paulinho in girata al volo segna un goal stupendo.  E’ 2-2, e tornano sprazzi del grande Brasile che tutti abbiamo conosciuto. Non è abbastanza però per vincere.

Finisce in parità. Delusione per i padroni di casa che non benfigurano come ci si sarebbe aspettato nel Tempio del calcio carioca, e nemmeno divertono, fatte eccezione per i due bei goal segnati. E’ una squadra a cui manca ancora tanto, forse troppo da recuperare in un ano, per pensare di essere seriamente la numero uno nel mondiale che si disputerà l’anno prossimo. Le vie del Signore restano comunque infinite, e, a maggior ragione, quelle del calcio. Inghilterra dal canto suo è brutta ma concreta, e comunque difensivamente a posto; lontana, fortuntamente, dal nulla cosmico visto agli ultimi Europei. Prestazione sufficiente dunque per gli uomini di Hodgson, per i quali ricordiamo la qualificazione ai prossimi mondiali resta in bilico…

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About Alessio Dell'Anna 130 Articoli
Intrattenitore nel mondo della comunicazione con la passione per il calcio d'antan, è un solista dentro e fuori dal campo, che predica da numero 7 ma razzola da numero 9. Fra il 98' e il 2002 ha inscenato ben 824 repliche dei Mondiali di calcio nella sua cameretta, e ricerca oggi la magia del calcio di un tempo nei campionati con un debito pubblico pericolosamente oltre la soglia di guardia.

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