Ligue 1: Ibrahimovic fa 29, il Saint-Etienne pressa il Lione, Nancy in Ligue 2

LIGUE 1 PSG MARSIGLIA. Con i primi due posti e l’ultimo già assegnati, un altro verdetto che regala la penultima giornata è la matematica retrocessione del Nancy che raggiunge così il Brest in Ligue 2. Nella lotta per i preliminari di Champions League e per la qualificazione all’Europa League, il Saint-Etienne vince ed il Lille è bloccato a Montpellier, ma il rinvio di Nizza-Lione rende ancora molto incerta la situazione. In vetta, tris del PSG con le reti numero 28 e 29 per Ibrahimovic.

 

PSG – BREST 3 – 1 (6′ e 36′ Ibrahimovic, 31′ Matuidi, 81′ Benschop)

 

Il PSG, campione di Francia dopo il successo di domenica scorsa a Lione, si congeda dai propri tifosi con un rotondo successo. Nell’ultima apparizione casalinga finisce 3-1 contro il già retrocesso Brest. Apre Ibrahimovic al 6′ quando salta Makonda e spedisce in diagonale alle spalle di Thebaux. Al 31′ raddoppio dei parigini: corner di Beckham, in campo con la fascia di capitano, e girata al volo di Matuidi che rimbalza sulla schiena di Makonda e supera l’estremo difensore ospite. Al 36′, arriva il ventinovesimo goal in campionato di Ibrahimovic una grande punizione dai 25 metri. La ripresa è dunque senza storia e la rete di Benschop serve solo a fini statistici.

 

 

SAINT ETIENNE – MARSIGLIA 2 – 0 (25′ Perrin, 42′ Brandao)

 

I verdi tengono accesa la speranza di una qualificazione ai preliminari di Champions League sconfiggendo un già sazio Marsiglia. In attesa del recupero tra Nizza e Lione, il Saint-Etienne sale al quarto posto ad un punto di distanza dagli storici rivali. Contro il Marsiglia, sblocca il risultato Perrin che approfitta di una disattenzione di Nkoulou e Mandanda che si ostacolano a vicenda, per depositare la palla nella porta sguarnita. Poco prima dell’intervallo giunge il goal dell’ex, firmato Brandao che di testa non lascia scampo all’estremo difensore ospite per il definitivo 2-0.

 

MONTPELLIER – LILLE 0 – 0

I piani “europei” del Lille si complicano con il mezzo passo falso sul terreno del Montpellier. La squadra di Rudi Garcia scende al quinto posto, ma rischia di essere scavalcata dal Nizza in caso di successo nel posticipo. Poche occasioni da goal ma sono i locali ad andare più vicini al goal nel primo tempo con Belhanda che colpisce la traversa. Il Lille non riesce a sfondare il muro locale ed esce con un solo punto dalla Mosson. Per René Girard, applausi a scena aperta al termine della sua ultima partita sulla panchina del Montpellier.

 

REIMS – LORIENT 1 – 0 (33′ rig. Krychowiak)

Vicino alla salvezza, il Reims conquista la matematica permanenza in Ligue 1 grazie al successo di misura sul Lorient. Gli ospiti, giunti nello Champagne con minori motivazioni, pagano la mancanza di stimoli e cedono poco dopo la mezz’ora del primo tempo. A decidere la gara è un rigore realizzato da Krychowiak e concesso dal direttore di gara per un fallo di Gassama su Diego, poi infortunatosi gravemente dieci minuti più tardi.

 

SOCHAUX – TOULOUSE 1 – 2 (14′ Sylla, 20′ Akpa Akpro, 42′ Sio)

 

Nonostante le differenti motivazioni, è il Toulouse a conquistare l’intera posta in palio. Uno-due letale dei padroni di casa nei primi venti minuti. Al 14′ Pouplin repsinge un tiro dalla distanza di Hermach, ma non può nulla sul tap-in di Sylla, quindi al 20′ Akpa Akpro, servito da Rabiot, trova la rete del raddoppio. Al 42′ Sio riapre in giochi, tuttavia il Sochaux non riesce più a riequilibrare il risultato, neppure nell’ultimo quarto d’ora giocato in 11 contro 10 per l’espulsione di Capoue. Per salvarsi i lioncelli dovranno far punti a Bastia o sperare in un passo falso del Troyes a Valenciennes.

 

RENNES – AJACCIO 1 – 1 (6′ Diawara, 47′ Erding)

L’Ajaccio non può ancora considerarsi matematicamente salvo, ma con il punto strappato a Rennes compie un passo decisivo verso la salvezza. Partita tuttto sommato deludente e decisa da due reti siglate nel primo tempo. In apertura, Diawara realizza il vantaggio sugli sviluppi di un calcio di punizione di Cavalli, ma nel recupero della prima frazione il decimo goal in campionato di Erding rimanda i festeggiamenti dei corsi al prossimo week-end

 

 

EVIAN – VALENCIENNES 2 – 0 (2′ Khlifa, 12′ Ehret)

L’Evian non si ferma più e dopo aver travolto Lorient (in semifinale di Coppa) e Nizza (in campionato) supera anche il Valenciennes portandosi ad un soffio dalla salvezza che potrebbe sfuggire solo in caso di cataclisma. Gara archiviata dopo neppure un quarto d’ora: al 2′ Khlifa concretizzava il primo contropiede della partita, poi al 12′ Ehret tornava al goal in Ligue 1 dopo quasi 10 anni regalando la virtuale salvezza all’Evian.

 

 

NANCY – BASTIA 1 – 2 (47′ Ilan, 60′ Puygrenier, 71′ Beauvue)

 

Dopo il Brest, è il Nancy la seconda squadra a dire addio alla Ligue 1. Per i biancorossi è decisiva la sconfitta interna contro il Bastia, arrivata nel secondo tempo. Corsi in vantaggio con Ilan al 47′ ma al 60′ Puygrenier in scivolata manteneva vive le speranze del Nancy. La fiammella si spegneva a venti minuti dalla fine con il goal di Beauvue che era sinonimo di Ligue 2 per la squadra di Gabriel, reduce da una stupenda quanto inutile rimonta dopo un girone di andata da dimenticare.

 

TROYES – BORDEAUX 1 – 0 (56′ Camus)

Il replay della semifinale di Coppa di Francia finisce con la vittoria del Troyes che rimane appeso ad un filo e alla speranza di un successo del Bastia sul Sochaux che, unito alla vittoria biancoblu a Valenciennes, regalerebbe alla squadra di Furlan una clamorosa permanenza in Ligue 1. Contro il Bordeaux si decide tutto nella prima parte della ripresa: Camus sblocca il risultato, poi Faubert lascia i girondini in 10 ed il risultato non cambia più.

 

NIZZA – LIONE  rinviata a domenica 19 maggio per impraticabilità di campo

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Ligure, classe 1985, da diverso tempo seguo il calcio francese. Per questioni geografiche e culturali, non potevo far altro che appassionami all'AS Monaco, benchè mi piaccia seguire anche le altre competizioni nazionali (sia professionistiche che amatoriali), in particolar modo la magica Coppa di Francia.

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