Europa League: perchè questo Benfica-Chelsea è una finale imperdibile

Riflettori puntati questa sera sul grande match di Europa League che vede disputarsi la finale ad Amsterdam tra Benfica e Chelsea. Un evento che si annuncia imperdibile sotto tutti i punti di vista, e che ha ben poco da invidiare a quella che sarà la finale di Champions di settimana prossima. Entrambe le squadre provengono infatti proprio dalla Champions di quest’anno, e in Europa League probabilmente sono quelle che hanno espresso il miglior calcio, legittimando  quello che di buono, soprattutto il Benfica, avevano fatto vedere anche in nella massima competizione europea. Insomma, un pedigree di estremo rispetto, due squadre in forma, e per di più affamatissime, andiamo a vedere nel dettaglio perchè:

  • Il Benfica avrebbe la possibilità di conquistare un trofeo europeo che manca addirittura dal 1962, quando proprio nel cielo di Amsterdam sollevò la sua seconda e ultima Coppa dei Campioni battendo il Real Madrid per 5-3. Le àguias da quel momento (clicca sul neretto vedere la partita) non hanno più conosciuto la gioia di sollevare un trofeo fuori dai propri confini nazionali, men che meno una Coppa delle Fiere/ Coppa Uefa / Europa League, che da sempre manca nella bacheca del più prestigioso club lusitano. Ecco perchè alzare questa coppa avrebbe un valore storico.
  • Anche il Chelsea avrebbe la possibilità di conquistare la sua prima Europa League, ma quello a cui puntano i Blues è soprattutto essere la prima squadra della storia a detenere, seppur fino a settimana prossima, Champions League ed Europa League contemporaneamente. Questo considerando anche il fatto che alla squadra di Benìtez non resta altro trofeo a disposizione per cui lottare.
  • Il Benfica, vincendo, resterebbe in corsa per uno storico treble, riuscito in Portogallo solo al Porto, prima con Mourinho e poi con Villas Boas. Anche se dopo la sconfitta di Sabato scorso nel Clássico contro il Porto, e il conseguente sorpasso dei Dragões proprio a una giornata dal termine, il campionato è adesso appeso a un filo. La conquista del trofeo europeo, e magari della Taça de Portugal a fine Maggio contro il Vitória Guimarães potrebbe rappresentare una più che ottima consolazione alla cocente perdita del titolo nazionale.
  • Dovesse vincere il Chelsea invece, qui ci spingiamo un po’ in là con la fantasia, e il Bayern la finale di settimana prossima, verrebbe riproposta ad Agosto in Supercoppa la rivincita della finale di Champions della passata stagione. E chissà, spingendoci ancora un’ più in là, potrebbero vedere affrontarsi incrociati dal destino per l’ennesima volta proprio Pep Guardiola e Josè Mourinho.  L’ex allenatore del Barça siederà sicuramente sulla panchina dei bavaresi, mentre il portoghese, sebbene ancora non ci sia nessuna ufficialità, è dato per prossimo allenatore dei blues nel caso, probabilissimo, lasci Madrid al termine di questa stagione.

 

I PRECEDENTI

I precedenti fra le due squadre sono soltanto due, ma recentissimi. Si tratta in fatta della scorsa edizione di Champions League, quando nel doppio scontro ai quarti di finale il Chelsea superò il Benfica prima per 2-1 in casa, e poi per 0-1 in Portogallo. Il Benfica da quel momento non ha smesso di fare progressi e continuare a crescere, e c’è da star certi che, nonostante gli inglesi siano dati per favoriti, il risultato finale, qualunque sia, sarà tutt’altro che scontato.

 

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LA STAGIONE DELLE DUE RIVALI

Il Chelsea ha conosciuto un’annata turbolenta, oltre ad aver vissuto il cambio in panchina di Rafa Benìtez per il mai eccessivamente amato da Abramovich Roberto Di Matteo, ha perso tutti i possibili trofei conquistabili dopo i successi dell’anno scorso: Supercoppa Europea, Community Shield, e Mondiale per Club (clicca sui nomi per vederle). Anche in campionato la partenza non è stata ottimale, ma dopo una lunga risalita la squadra è adesso terza a un passo dal ritorno in Champions.

Il Benfica, al contrario, ha vissuto una stagione fin qui altisonante ma che rischia di concludersi malissimo se almeno uno dei due trofei più importanti per cui è ancora in corsa non verranno conquistati. Il rischio, come detto, è che sulla squadra di Jorge Jesus pesi tantissimo il Clássico perso solo pochi giorni fa contro il Porto. Una partita decisa peraltro beffardamente nei minuti di recupero.

 

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Insomma, non potete assolutamente perdervi questa finale. Un appuntamento che si preannuncia tesissimo e ricco di spettacolo: i media stranieri sono già caldissimi, e voi?

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About Alessio Dell'Anna 130 Articoli
Intrattenitore nel mondo della comunicazione con la passione per il calcio d'antan, è un solista dentro e fuori dal campo, che predica da numero 7 ma razzola da numero 9. Fra il 98' e il 2002 ha inscenato ben 824 repliche dei Mondiali di calcio nella sua cameretta, e ricerca oggi la magia del calcio di un tempo nei campionati con un debito pubblico pericolosamente oltre la soglia di guardia.

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