PSG-Valenciennes 1-1: notte stregata al Parco dei Principi

PSG VALENCIENNES. Benchè ufficialmente il titolo non sarebbe mai potuto arrivare (a parità di punti conta la differenza reti che vede comunque i parigini a +41 contro il Marsiglia a +7), da diversi giorni PSG-Valenciennes era attesa come la gara che avrebbe riportato la Ligue 1 sotto la Tour Eiffel dopo diciannove anni. Al termine di un incontro avvincente, invece, la squadra di Ancelotti si trova costretta (come accaduto ieri in Ligue 2 al Monaco di Claudio Ranieri) a dover rimandare i festeggiamenti per colpa di un Valenciennes pimpante e di un eccessivo nervosismo che dopo la rissa finale ad Annecy ha giocato brutti scherzi anche questa sera con l’epsulsione di Thiago Silva. Per lunghi tratti di gara, i tifosi hanno temuto di dover assistere addirittura ad una sconfitta casalinga, ma la rete di Alex nel finale ha permesso almeno di strappare un pareggio che, alla luce di quello che si è visto nei 90 minuti di gara, è il risultato più giusto.

 

Nonostante un Valenciennes praticamente salvo e con un tasso tecnico chiramente minore rispetto ai padroni di casa, era proprio la prestazione sfoderata dagli ospiti a rendere molto bella la sfida del Parco dei Principi. Fin dai primi minuti erano numerose le occasioni da goal ed i capovolgimenti di fronte. Al 2′ Rose anticipava tutti di testa vedendo la sfera spegnersi a fil di palo, al 14′ il PSG rispondeva con Ibrahimovic che, dopo aver saltato Pennetau, tentava un’incredibile acrobazia spedendo però il pallone all’indietro. Ancora parigini in avanti un minuto dopo quando un gran tiro di Pastore veniva deviato in angolo da Pennetau. Al 17′, il Valenciennes si ripresentava dalle parti di Douchez e riusciva a sbloccare il risultato: gran tiro di Aboubakar dalla distanza, respinta del portiere locale e tap-in vincente di un solissimo Danic. L’undici di Ancelotti aveva l’occasione per pareggiare dopo soli quattro minuti, ma Pastore si faceva ipnotizzare dall’estremo difensore ospite. Se l’avvio di gara del Paris Saint-Germain non era stato quello atteso, lo era ancora meno la chiusura della prima frazione quando le eccessive proteste ed una leggera e quasi impercettibile spinta di Thiago Silva sull’arbitro venivano sanzionate con il cartellino rosso.

Al ritorno degli spogliatoi, il PSG cercava di aumentare la pressione, senza riuscire tuttavia a portare seri pericoli alla porta di Pennetau. Gli ospiti agivano di rimessa e sfioravano il raddoppio all’ora di gioco quando un tiro di Sankharé incontrava la provvidenziale opposizione di Sakho e al 67′ quando un tiro di Lala veniva deviato da Douchez. Al 72′ un diagonale di Ibra finiva a lato di pochi centimetri e al 75′ Pennetau era miracoloso prima su Pastore e poi su un colpo di testa di Alex. Il Valenciennes si chiudeva a riccio nella propria area di rigore ad ogni offensiva degli avversari e la tattica portava i suoi frutti fino all’83’. A sette minuti dal termine, infatti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Alex saltava più alto di tutti per sferrare l’incornata vincente che valeva la rete del pareggio. La capolista spingeva allora alla ricerca del successo, prestando però il fianco al contropiede degli ospiti che con Dossevi ed Aboubakar sfioravano il clamoroso raddoppio. Nell’ultimo minuto del tempo regolamentare, due mischie  in area mettevano i brividi alla compagine di Sanchez che usciva comunque indenne dal Parco dei Principi.

 

PSG-Valenciennes 1-1 (17′ Danic, 83′ Alex)

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About Mattia Rossi 767 Articoli
Ligure, classe 1985, da diverso tempo seguo il calcio francese. Per questioni geografiche e culturali, non potevo far altro che appassionami all'AS Monaco, benchè mi piaccia seguire anche le altre competizioni nazionali (sia professionistiche che amatoriali), in particolar modo la magica Coppa di Francia.

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