Borussia Dortmund-Real Madrid 4-1, le pagelle. Lewandowski spaziale, merengues irriconoscibili

BORUSSIA DORTMUND 

WEIDENFELLER: Compie due ottimi interventi, dando il suo contributo nella monumentale vittoria degli schwarzgelben.  Anche lui è in serata. Il che è tutto dire.  VOTO: 6,5

PISZCZEK: Ordinato, preciso e attento, grazie anche alla cortese collaborazione di una mancina merengues in serata a dir poco storta. E pensare che quando arrivò a Dortmund, reduce da una disgraziatissima stagione all’Hertha, era la riserva di Owomoyela.  Ex brutto anatroccolo. VOTO: 7    SUB. 82°–> Grosskreutz: s.v.

SUBOTIC : Primo tempo assolutamente da dimenticare, condito da alcuni errori non da lui. Nella ripresa non si nota, grazie ad un Real praticamente inesistente. Rivedibile. VOTO: 5,5

HUMMELS : Troppo grave l’errore commesso in occasione del momentaneo pari merengues. Per il resto, non commette sbavature e si mostra più sicuro del compagno di reparto serbo. Il voto, però, non può che essere insufficiente, anche perché il suo errore lascia aperta una fievole speranza agli avversari. Disattento. VOTO: 5

SCHMELZER: Spinge con continuità e mette sovente in difficoltà l’inguardabile out destro madridista. Da un suo assist, o per meglio dire da un suo cross sbagliato, nasce lo splendido terzo gol di Lewa. Dietro non soffre. Sicuro. VOTO: 7

GUNDOGAN: Che giocatore! Regia divina: non spreca un pallone, si spinge in avanti e s’inserisce più d’una volta nell’area avversaria creando il panico. E c’era chi, pochi mesi dopo il suo approdo al Westfalen, lo dipingeva come un brocco,  o, peggio ancora, come un regista avanzato che non poteva essere riconvertito nel ruolo di play basso. Monumentale. VOTO: 8  SUB, 90°–> Schieber S.V.

BENDER: Attento in mediana,  da modo a Gundogan di disimpegnarsi con disinvoltura in fase di regia. Nelle gerarchie di Klopp ha ormai superato capitan Kehl.  Prezioso. VOTO: 6,5

KOUBA: Sgusciante e pericoloso, vive ormai in simbiosi con il connazionale Piszczek sulla fascia destra. Contreao non lo ferma mai. Attivo. VOTO: 7  Sub. 85°–> Kehl s.v.

GOTZE: Gioca bene, ma da lui ci si sarebbe attesi un qualcosa in più. Forse la vicenda del suo trasferimento al Bayern ha pesato a livello emotivo, ma la sua prestazione resta ben al di sopra della sufficienza. Moto perpetuo. VOTO: 6,5

REUS: Prima mezz’ora devastante. Da fuoriclasse assoluto. Salta come birilli i disorientati difensori merengues e mette in mostra la solita, smisurata, infinita classe che gli è propria. E l’anno prossimo, complici le partenze di Gotze e Lewa, sarà lui la vera anima schwarzgelben.  Imprendibile.  VOTO: 7,5

LEWANDOWSKI: Segna quattro gol, anche se in realtà ne poteva fare addirittura sei. Il terzo è un fantastico mix di classe, tecnica, potenza, velocità d’esecuzione e freddezza. Onnipotente. VOTO: 9,5

 

REAL MADRID 

DIEGO LOPEZ:  Ne prende quattro (senza colpe), ma ne evita almeno altrettanti. Il migliore in campo – per distacco – dei blancos. Fa il suo.  VOTO: 6,5

SERGIO RAMOS: Gioca a destra e soffre maledettamente Reus, che parte dalla sua zona per accentrarsi nel mezzo e far danni. Nel finale   è anche molto nervoso.  Inutile. VOTO: 4,5

PEPE: Una sola parola: Inguardabile. VOTO: 3,5

VARENE: Sottotono rispetto alle prove offerte quest’anno. Anche lui, come tutto il reparto arretrato, va in tilt dinnanzi al poker offensivo giallonero. Il futuro è sicuramente dalla sua parte, ma stasera non esiste. VOTO: 4,5

FABIO CONTREAO: Si fa notare solo per un battibecco con Kouba, che durante il match lo sovrasta nettamente. Solo leggermente meglio di Pepe. Negativo. Molto negativo. VOTO: 4

KHEDIRA: Se la difesa va completamente in tilt, lo si deve anche alla totale mancanza di filtro della mediana,  compito che spetta in primis all’interditore turco di nazionalità tedesca. Ma lui, oggi, non c’è. VOTO: 4,5

XABI ALONSO: Prova a guidare i suoi, ma talvolta sembra predicare nel deserto. Si abbassa spesso sulla linea dei difensori per dare il là all’azione madridista, non trovando però validi appoggi. Provoca, ingenuamente, il rigore del BvB, che fissa il punteggio sul 4-1 finale. Insufficiente. VOTO: 5  SUB all’80°–> Kaka: s.v.

OZIL: Si sacrifica, o perlomeno ci prova, in fase difensiva. Qualche pallidissimo lampo di classe, in una serata anonima, come tante , forse troppe, di questa stagione. VOTO: 4,5

MODRIC:  Negativo. Non c’è. non incide e non si fa mai notare. Anche se il ruolo di trequartista non è certo quello che gli si addice maggiormente. Impalpabile. VOTO: 4  SUB al 68°–> Di Maria: Entra ma non si vede VOTO: 5

CRISTIANO RONALDO:  Perlomeno segna, anche se il gol era facile, facile. Si rende pericoloso su punizione e in un altro paio di situazioni.  Resta il migliore fra i giocatori di movimento delle merengues. VOTO: 6

HIGUAIN: Non gli arrivano palloni giocabili. E di questo non gli si può certo addossare la colpa. Suo l’assist per CR7, ma la prova resta comunque insufficiente. Parafrasando un refrein sanremese di oltre un ventennio fa, ” si può dare di più senza essere eroi”. VOTO: 5  SUB AL 68°—> Benzema: Inesistente. Ma la squadra non lo aiuta. VOTO: 4,5

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