Qualificazioni Mondiali, zona Conmebol: crolla l’Uruguay, si rilanciano Cile e Venezuela

La situazione comincia a farsi delicatissima: l’Uruguay perde in Cile la quarta partita in 11 uscite nel girone sudamericano di qualificazione ai Mondiali di Brasile 2014 e si ritrova ora sesto, distanziato di due punti anche dal quinto posto che garantirebbe lo spareggio interzona contro una rappresentante asiatica. La Celeste prolunga quindi a cinque le partite senza vittoria e viene scavalcato proprio dalla Roja, che pure veniva da quattro sconfitte di fila ma si ritrova comunque quarta in classifica.

A Santiago apre le marcature Paredes (convocato all’ultimo momento per l’assenza di Sanchez) dopo l’errore in disimpegno del pessimo Pereira. I ragazzi di Tabarez stentano parecchio (Cavani e Suarez evanescenti) ma sfiorano il pari a inizio ripresa con Alejandro Silva, prima del 2-0 definitivo firmato da Vargas, forse migliore in campo, al 77’: grande assist di Mati Fernandez per Isla, l’esterno della Juve si fa ipnotizzare da Muslera in uscita bassa, ma sulla respinta è pronto l’ex napoletano che sigilla la vittoria.

Soffre, ma a ragione, l’Argentina in Bolivia: l’altitudine di La Paz manda in bambola l’albiceleste (si racconta di un malore, poi smentito dallo stesso interessato, di Messi nell’intervallo) che va sotto a metà del primo tempo col colpo di testa di Marcelo Martins. Prima dell’intervallo, però, arriva il pari di Banega (primo gol in nazionale) bravo a concludere di testa un’azione ispirata da Messi e rifinita da Rodriguez. Poca Argentina nella ripresa, ma nel finale Messi si divora la palla dell’1-2. Poco male, gli uomini di Sabella fanno un ulteriore passo verso il Brasile: qualificazione solo da certificare.

Vicinissimo alla qualificazione anche l’Ecuador: gli uomini di Rueda si sbarazzano con facilità del Paraguay, sempre più ultimo e ormai fuori dalla corsa al quinto posto. A Quito, 2.850 metri sopra il livello del mare, i padroni di casa vanno in svantaggio al 14′ (bella conclusione dal limite di Caballero) ma già prima dell’intervallo pareggiano col gran colpo di testa di Caicedo. Nella ripresa l’Ecuador dilaga: la doppietta di Montero e il gol di Benitez ratificano il 4-1 che significa contro-sorpasso alla Colombia, sconfitta in Venezuela.

Già, a Caracas finisce 1-0 per i padroni di casa. La Colombia devastante di venerdì scorso (fragoroso 5-0 alla Bolivia) è un lontano ricordo, è la “vinotinto” a fare la partita. Il gol partita arriva al 13′: Rondon prima si libera di Perea poi batte Ospina con un bel sinistro. Meglio il Venezuela, ora quarto in classifica, anche nel resto dei 90 minuti: Miku sfiora più volte il raddoppio ma nel finale si fa notare anche Falcao che colpisce il palo con una conclusione pericolosissima.
Clicca sulla partita per vedere gli highlights

BOLIVIA-ARGENTINA 1-1. 25′ Martins, 44′ Banega (A)
CILE-URUGUAY 2-0. 10′ Paredes, 78′ Vargas
VENEZUELA-COLOMBIA 1-0. 13′ Rondon
ECUADOR-PARAGUAY 4-1. 15′ Caballero (P), 38′ Caicedo, 50′ e 75′ Montero, 54′ Benitez

Classifica: Argentina (11) 24, Ecuador (10) 20, Colombia (10) 19, Cile (11) e Venezuela (11) 15, Uruguay (11) 13, Perù (10) 11, Bolivia (11) 9, Paraguay (11) 8
Prossimo turno: Argentina-Colombia, Bolivia-Venezuela, Paraguay-Cile, Perù-Ecuador. Riposa Uruguay

COPY CODE SNIPPET
About Alfonso Alfano 1738 Articoli
Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.