I conti del calcio francese. INTRODUZIONE. Il gendarme DNCG

Viaggio a puntate alla scoperta dell’aspetto finanziario del calcio d’Oltralpe.

 

L’arrivo degli sceicchi al Paris Saint-Germain ha senza dubbio stravolto il campionato francese, un torneo che ha spesso vissuto all’ombra dei principali campionati europei, in un paese dove il calcio fino agli anni ’90 si giocava, con il rugby, il primo posto come sport più popolare e diffuso. Gli ingenti capitali messi a disposizione dalla nuova dirigenza parigina fanno, però, da contraltare con una situazione economica piuttosto complessa che costringe club come Auxerre, Le Mans e Sedan a rischiare a fine stagione la retrocessione d’ufficio (e per i rossoverdi potrebbe essere doppia visto che sembrano già avviati verso la terza serie). Il principale spauracchio dei club economicamente in difficoltà è la DNCG, ossia la Direction Nationale du Contrôle de Gestion , una sorta di gendarme finanziario del calcio francese, un organismo più unico che raro, poiché non si hanno notizie negli altri principali Paesi europei di un organo simile. Tramite il controllo della situazione giuridica e finanziaria dei club, la DNCG si pone come obiettivo l’equità dei tornei, assicurandosi che gli investimenti non superino le reali capacità finanziarie delle casse societarie.

Composto da tre commissioni, questo organismo si riunisce solitamente in estate per valutare le domande di iscrizione dei club ai vari campionati e per decidere se imporre o meno alcuni limiti in sede di mercato. Solitamente, dalla metà di novembre, la DNCG si raduna nuovamente in vista delle trattative di gennaio, ma le decisioni più “pesanti” sono prese in estate. Sono numerosi, infatti, i casi di squadre penalizzate duramente dalla DNCG. Le sanzioni possono andare da una semplice ammenda alla retrocessione d’ufficio e, nelle serie minori, sono diversi i club puniti in sede di controllo. Ad esempio, limitandoci alla sola estate 2011, il Cannes (fucina di grandi campioni come Zidane, Frey, Vieira…) è stato retrocesso in quarta serie, il Grenoble in quinta serie ed il Tolone costretto a ripartire dai campionati regionali. Per comprendere meglio l’attuale stato di salute finanziaria del calcio francese, la DNCG, in collaborazione con la LFP (Ligue de Football Professionnel), ha pubblicato un interessante documento (relativo alla stagione 2011/2012) che analizza nel dettaglio gli introiti e le perdite di ogni società professionistica, proponendo anche un quadro generale dei primi due campionati nazionali (Ligue 1 e Ligue 2). Nei prossimi articoli, cercheremo di analizzare i punti di forza e le debolezze di un calcio che tra tre anni ospiterà i primi Europei a 24 squadre.

 

(continua…)

 

 

N.B. I dati pubblicati nell’articolo fanno riferimento ai documenti pubblicati da LFP e DNCG, “Situation du Football Professionnel. Saison 2011/2012” , “Rapport d’Activité de la Ligue de Football Professionnel. Saison 2011/2012” e “Comptes Individuels des Clubs. Saison 2011/2012

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Ligure, classe 1985, da diverso tempo seguo il calcio francese. Per questioni geografiche e culturali, non potevo far altro che appassionami all'AS Monaco, benchè mi piaccia seguire anche le altre competizioni nazionali (sia professionistiche che amatoriali), in particolar modo la magica Coppa di Francia.

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