Lille-Rennes 2-0. Bretoni irriconoscibili: il Lille si impone con il minimo sforzo

Chi si attendeva una gara spettacolare, è rimasto deluso. Lille e Rennes hanno dato vita a novanta minuti monotoni, con rare occasioni da goal e pochissimo spettacolo. A festeggiare sono comunque i padroni di casa che dopo il successo di Lione, incamerano altri tre punti e si portano ad altrettante lunghezze dai rivali di giornata. I rossoneri, invece, confermano di soffrire di vertigini: ogniqualvolta sono attesi dal salto di qualità, falliscono l’appuntamento per entrare nell’élite della Ligue 1. Nella prima parte di gara il possesso di palla era nelle mani del Lille, schierato ancora una volta con Kalou nell’insolito ruolo di prima punta, mentre gli ospiti, privi di Pitroipa, reduce dalla Coppa d’Africa, provavano a rendersi pericolosi con un colpo di testa di Danzé, deviato da Béria. Le emozioni latitavano, ma al 23′ i padroni di casa trovavano il vantaggio.

Tiro di Kalou, respinto da Costil, Rodelin recuperava la palla e crossava rasoterra al centro, dove Mavinga, scivolato a terra in precedenza, deviava involontariamente la sfera nella propria porta. La reazione del Rennes era affidata ad una punizione del solito Feret che finiva a lato. Gli ospiti faticavano incredibilmente, pagando soprattutto la scarsa vena di Alessandrini che al 36′ confermava la serata-no dovendo lasciare il campo per infortunio. Poco prima dell’intervallo, il Lille sprecava un favorevole contropiede, a dimostrazione di un primo tempo deludente su entrambi i fronti.

La ripresa sembrava aprirsi con più intensità e le due squadre si procuravano un’occasione per parte, rispettivamente con Rodelin (55′) e Danzé (58′). La contesa, però, veniva virtualmente chiusa al 61′ con un cross al bacio di Kalou che trovava pronto Payet, dimenticato dalla difesa ospite, all’incornata vincente. Per il venticinquenne originario dell’isola della Reunion si trattava dell’ottavo goal stagionale che, unito ai dieci assist, lo inserisce a pieno merito tra i protagonisti di questo campionato. Il tempo per riaprire la gara non mancava, ma il Rennes non riusciva ad assorbire il colpo del 2-0 e faceva poco o nulla per tornare in partita. Per vedere un paio di palle goal, era necessario attendere i minuti di recupero.

Diarra per il Rennes e soprattutto Kalou, con un destro a giro dal limite, andavano vicino alla gloria personale. Al triplice fischio finale, il Lille usciva vincitore con il minimo sforzo, mentre il Rennes sprecava l’occasione per avvicinare il podio e soprattutto perdeva Alessandrini, il cui infortunio (si parla di rottura dei legamenti crociati) potrebbe avere conseguenze devastanti per il prosieguo della stagione.

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Ligure, classe 1985, da diverso tempo seguo il calcio francese. Per questioni geografiche e culturali, non potevo far altro che appassionami all'AS Monaco, benchè mi piaccia seguire anche le altre competizioni nazionali (sia professionistiche che amatoriali), in particolar modo la magica Coppa di Francia.

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