Manchester United-Liverpool 2-1: Van Persie lancia i suoi, ai Reds non riesce la rimonta

119 TROFEI in campo nella sfida che rappresenta la più grande rivalità calcistica d’Inghilterra, è Manchester United vs Liverpool. Theatre of Dreams tutto esaurito e atmosfera elettrizzante come sempre quando scendono in campo red devils e reds, separate da otto posizioni e ventuno punti in classifica, con l’obiettivo per i primi di allungare sui rivali cittadini del City, e per i secondi di provare ad agganciare la zona Champions distante sette lunghezze.

UNICA PUNTA Van Persie nel 4-5-1 del Manchester United, Sir Alex Ferguson schiera, davanti a DeGea, Rafael a destra ed Evra a sinistra, con la collaudata coppia Ferdinand-Vidic in mezzo la difesa. A centrocampo, di fianco a Carrick, Cleverley e Kagawa con Young largo a destra e Wellbeck sulla fascia opposta. Liverpool di Brendan Rodgers risponde con Reina tra i pali, Wisdom esterno destro difensivo, Skertel ed Agger in mezzo e Johnson a sinistra a comporre la linea difensiva a quattro. Lucas davanti alla difesa, con Gerrard ed Allen davanti a lui, Downing largo a sinistra e Sterling a destra e Suarez terminale offensivo.

SOLO UNITED in campo ad inizio match, gli uomini di Sir Alex dominano i reds schiacciandoli nella loro metà campo gestendo la palla senza farla vedere agli avversari. La prima occasione della gara è per Van Persie al decimo minuto su rinvio errato di Reina, ma l’olandese non ne approfitta. Al diciannovesimo minuto arriva il gol del’1-0 red devils: Wellbeck e Cleverley scambiano al limite dell’area, palla allargata per Evra che crossa basso per Van Persie che anticipa Reina ed Agger depositando la palla in rete. Ancora l’olandese protagonistra otto minuti dopo, servito da un filtrante di Young spara il pallone alto sopra la traversa. Reds in difficoltà e disorientati dalla furia offensiva dei padroni di casa, alla mezz’ora follia di Allen che disimpegna verso Reina ma invece innesca Wellbeck che tira in porta ma Agger in scivolata nega la gioia all’attaccante inglese. Lo United insiste ma non riesca a trovare il raddoppio, allo scadere tacco di Van Persie che Skrtel salva sulla linea, sulla ribattuta si avventa Kagawa ma Reina, in giornata di grazia, si sacrifica buttandosi sul giapponese e palla salvando la propria porta.

WISDOM SPRECA una ghiotta palla gol ad inizio ripresa, il terzino del Liverpool infatti, servito da Suarez, calcia malamente a lato di De Gea vanificando la prima vera palla gol dei suoi. Gol mangiato, gol subito, la vecchia regola del calcio funziona sempre e tre minuti dopo Wellbeck lanciato a rete viene steso da Skrtel, sulla punizione derivata dal fallo il sinistro di Van Persie pesca la testa di Evra ( sulla conclusione del francese palla deviata da Vidic ), che lasciato libero da Johnson, insacca la palla del 2-0 United.

STURRIDE RIAPRE la partita due minuti dopo: errore di disimpegno difensivo dei red devils, pallone che arriva a Gerrard che calcia forte verso De Gea che respinge centralmente, sulla palla si avventa il neo entrato che appoggia in rete nel primo tiro in porta del Liverpool da inizio gara. Al sessantaquattresimo azione centrale di Wellbeck che su rimpallo serve Kagawa che calcia a botta sicura verso la porta ma Reina si supera e con un intervento miracoloso devia il pallone in angolo. Il Liverpool cresce alla distanza guadagnado metri ed affacciandosi ripetutamente all’area avversaria, al minuto settantadue Borini, subentrato a Sterling, calcia al volo dal limite dell’area ma il pallone esce alla destra di De Gea.

ASSALTO all’arma bianca del Liverpool alla porta United nel finale. A cinque minuti dal termine azione “rugbstica” di Suarez che a forza di rimpalli entra in area di rigore, sull’ennesimo contrasto palla che si defila lateralmente arrivando sui piedi Sturridge il quale calcia malamente sopra la traversa. Sbilanciati in avanti i reds lasciano spazio alle ripartenze di Van Persie e company, e proprio l’olandese al novantunesimo, di tacco, sfiora la doppietta personale, ma ancora una volta Reina si supera e para. Quattro minuti di recupero non bastano agli ospiti per rimontare, il triplice fischio di Webb conferma il 2-1 e sugli spalti può iniziare la festa accompagnata dall’inno Glory Glory Man United.

UN’ORA UNITED, mezz’ora Liverpool, si potrebbe sintetizzare così la partita. Reds meglio nel secondo tempo, il cambio dell’intervallo Lucas-Sturridge ha dato più profondita alla squadra, con l’ingresso di Borini poi il tridente ha funzionato alla grande. Nella prima ora di gioco invece la squadra di Rodgers è sembrata troppo rinunciataria, con il baricentro basso e con Suarez troppo solo in attacco. Lo United ha domininato nei primi quarantacinque minuti, gestito la partita ad inizio ripresa, ma ha sofferto dopo il 2-1 di Sturridge, il cambio, forzato per infortunio, Young-Valencia è stato controproducente, l’ecuadoriano è stato un fantasma ed ha lasciato un’autostrada al suo diretto avversario, Johnson, migliore in campo dei suoi. Van Persie si conferma uomo fondamentale, gol e assist in una partita impeccabile giocata dall’olandese.

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Manchester United-Liverpool 2-1
(Van Persie 19′, Vidic 54′, Sturridge 57′ )

Manchester United: De Gea; Rafael, Ferdinand, Vidic(Smalling – 79′ ) , Evra; Young(Valencia – 46′ ) , Cleverley, Carrick, Kagawa(Jones – 77′ ) ; Welbeck, Van Persie. Subs: Amos, Anderson, Giggs, Hernandez.

Liverpool: Reina; Wisdom, Skrtel, Agger, Johnson; Lucas (Sturridge – 46′ ) , Allen (Henderson – 80′ ) , Gerrard; Sterlingv, Suarez, Downing. Subs: Jones, Carragher, Shelvey, Robinson.

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