Sunderland-Tottenham 1-2: Lennon fa il Bale, Villas Boas sorride

Terza vittoria nelle ultime quattro partite (in mezzo il pareggio casalingo contro lo Stoke) per il Tottenham: l’undici londinese espugna anche Sunderland dopo il 4-0 servito a domicilio all’Aston Villa tre giorni fa, e rinsalda la posizione in piena zona Champions. Evidenti i progressi degli Spurs: Villas Boas, dopo gli errori clamorosi di inizio gestione, sembra aver trovato la giusta quadratura, nonostante qualche nota stonata (Adebayor continua nel suo periodo buio). Vivacchia, invece, il Sunderland di O’Neill: non c’è stato il seguito alla vittoria nel boxing-day contro il Manchester City, la strada per la salvezza è meno lunga, ma comunque impervia. 2-1 il finale per i capitolini, bravi ad assorbire l’immeritato vantaggio dei padroni di casa a metà primo tempo: sugli sviluppi di una punizione battuta dal solito Larsson, Fletcher chiama Lloris al miracolo, ma il portiere francese (finalmente titolarissimo al posto di Friedel) non può nulla sul tap-in di O’Shea, al primo gol con i black-cats. In precedenza la clamorosa occasione sciupata da Adebayor: Defoe mette in mezzo un pallone insidioso, clamoroso liscio di Cuellar che spalanca lo specchio della porta al togolese che però – incredibilmente – spara sulla traversa.

Lo svantaggio, come detto, non abbatte il Tottenham che al rientro dagli spogliatoi ribalta il punteggio in sei minuti: prima Cuellar – prestazione disastrosa – infila la propria porta con un colpo di testa su azione di calcio d’angolo, poi Lennon – già di gran lunga il migliore in campo nei primi 45 minuti – prima vince un rimpallo, poi si beve O’Shea in velocità e infine supera l’incolpevole Mignolet con un preciso piatto destro. Il 2-1 scuote i padroni di casa, ma Adam Johnson non è in giornata e – se possibile – Sessegnon fa anche peggio. La reazione è confusionaria, Lloris compie un paio di interventi, ma sono gli spurs a sprecare due occasioni prima del fischio finale. E’ prima Defoe a mancare il 3-1: Bale, in uno delle sue rare giocate utili della partita, offre un cioccolatino al centravanti della nazionale che però perde l’equilibrio e calcia centralmente favorendo la parata di Mignolet. Dopo pochi minuti, ci pensa Adebayor a tenere ancora vivo il Sunderland: l’ex Arsenal è smarcato davanti al portiere da uno spettacolare tacco di Dempsey, ma non riesce a sbloccarsi. Finale convulso, ma nessuna occasione da segnalare: Sunderland-Tottenham finisce 1-2, Villas Boas guarda al 2013 con rinnovato entusiasmo.

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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