Arsenal-Newcastle 7-3: nel nome di Henry, Walcott abbatte i magpies

In settimana Arsene Wenger, a chi gli domandava dello spostamento di Walcott – richiesto a più riprese dal giocatore stesso – nel ruolo di attaccante centrale ha tirato fuori un paragone impegnativo. Non potrebbe d’altronde essere altrimenti quando viene scomodato Thierry Henry, il massimo cannoniere della storia dell’Arsenal. Nella fattispecie Wenger ha detto che anche Henry a 23 anni, l’età di Walcott, si è spostato con “discreti” risultati da esterno d’attacco a prima punta. A oggi il confronto, malgrado Henry stimi molto Walcott, che ha ereditato anche il suo 14, ancora non c’è, ma chissà se Theo ci abbia visto bene chiedendo al manager alsaziano una chance come punta centrale. A giudicare dai risultati di oggi un pound lo si potrebbe anche scommettere. Walcott è stato infatti assoluto protagonista nel successo dell’Arsenal sul Newcastle di Pardew.

Il risultato è largo, ma il Newcastle è rimasto a lungo in partita, mollando completamente la presa solo nel finale, quando ha subito quattro gol. Walcott al 19′ porta in vantaggio i gunners con un bel destro a giro sul secondo palo (anche questo in pieno stile Henry), poi fallisce di sinistro l’occasione per il raddoppio. Prima dell’intervallo i magpies pareggiano con una punizione di Demba Ba, deviata in maniera decisiva da Wilshere. La ripresa si apre col nuovo vantaggio per l’Arsenal, bel diagonale destro di Chamberlain e 2-1. Il Newcastle però è ancora sul pezzo e pareggia al 58′ con Marveaux, bravo a mettere dentro a porta vuota dopo una gran discesa sulla sinistra di Obertan. I botta e risposta continuano. Al 64′ Podolski segna il 3-2 dopo che Coloccini aveva salvato sulla traversa un tiro-cross di Walcott, ma anche stavolta la gioia è di breve durata. Al 68′ Demba Ba sotto misura segna la sua doppietta e il 3-3. Sarà però anche l’ultimo sussulto ospite, con il Newcastle che scomparirà dal campo, lasciando prendere i tre punti all’Arsenal. Al 72′ Walcott segna in mischia il 4-3, poi entra Giroud per Chamberlain e diventa protagonista anche il francese, che tra l’84’ e l’86’ segna due gol. Al 92′ Walcott infierisce sugli amareggiati difensori del Newcastle segnando il definitivo 7-3 e la sua tripletta personale, e portando a casa così anche il pallone di una partita che non dimenticherà di certo. Il tutto sotto gli occhi di Henry, oggi tifoso, domani forse compagno. La rincorsa Champions dell’Arsenal comunque continua.

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