Pillole di storia, Arbroath FC-Bon Accord 36-0; la più grande vittoria in un match professionistico

L’Arbroath ha 133 anni di storia, ma pensate un po’, solo un titolo in bacheca, cioè il campionato di Third Division conquistato la scorsa stagione. Eppure gli smokies o Red Lichties, questi i loro nickname, detengono un record mondiale, ovvero la più larga vittoria ottenuta in una partita ufficiale.

Arbroath – Bon Accord 36-0
1. Introduzione
Il 12 settembre 1885 è in programma il match valido per il primo turno di Scottish Cup tra le squadre dell’Arbroath e del Bon Accord. Questa partita passerà alla storia del calcio scozzese e internazionale, il risultato finale di 36-0 segnerà un record, “it is the biggest ever win in professional football”.
Niente a che vedere con Australia-Samoa (31-0) valida per le qualificazioni mondiali, oppure il match svoltosi nel dicembre 2000 in Romania tra il Carpati Mirsa ed il Avintul Dirlos terminato 41–0, risultato non omologato come nuovo record perché non considerato un match professionistico, o ancora il match farsa del campionato del Madagascar tra l’Adema e il SOE Antananarivo concluso con il punteggio di 149-0 ma condizionato dall’atteggiamento dei giocatori ospiti che facevano apposta a farsi autogol per protestare contro l’arbitro. Anche questo match non omologato.

2. Le squadre
L’Arbroath FC, squadra dell’omonima cittatidina della contea di Angus, viene fondato il 1° luglio del 1878, ed ha alle spalle diverse partecipazioni sia in coppa che in campionato. Il Bon Accord è invece alla prima assoluta in Scottish Cup nonchè nel mondo del calcio. Infatti fu invitato alla competizione per sbaglio, gli organizzatori del torneo scambiarono l’Orion FC, squadra di calcio di Aberdeen, con l’Orion Cricket Club, il Bon Accord appunto. Questi giocatori di Cricket utilizzarono questo nome in onore dei soldati che combatterono durante la guerra d’indipendenza scozzese, durante l’assedio subito dagli scozzesi al castello di Aberdeen.

3. La partita
L’Arbroath realizzò un parziale di 15–0 nel primo tempo, e nel secondo segnò i restanti 21 gol per arrivare come anticipato al risultato di finale di 36-0. Una delle cose buffe fu che l’arbitro Dave Stormont annullò 7 gol all’Arbroath per fuorigioco, e dichiarò che fu in difficoltà per buona parte del match, perché la squadra di casa giocava cosi velocemente le azioni d’attacco che era assai difficile riuscire ad individuare tutti gli offside. Jim Milne Sr, portiere dell’Arbroath non toccò palla per tutti i novanta minuti, tant’è che durante la partita trovò rifugio sotto gli ombrelli del pubblico per ripararsi dalla pioggia. Top scorer del match fu il 18enne John Petrie, autore di 13 reti, record eguagliato solo 116 anni dopo da Archie Thompson in Australia v American Samoa 31–0.

4. Coincidenze e controversie
In quello stesso giorno e nella stessa competizione il Dundee Harp sconfisse l’Aberdeen Rovers con il punteggio di 35–0. L’arbitro annotò sul suo taccuino 37 reti, ma il segretario dell’Harp comunicò alla federazione il risultato di 35-0. Non è sicuro che furono segnate 37 reti, sta di fatto che nonostante reclami, telegrammi, proteste, la SFA archiviò la partita con il risultato di 35-0 lasciando il Dundee Harp senza alcun record di cui potersi vantare.

5. Il dopo goleada
Nel proseguo della Scottish Cup, l’Arbroath sconfisse il Forfar Athletic 9–1 al secondo turno ed il Dundee East End 7–1 nel terzo, prima di essere eliminati con il punteggio di 5–3 dall’Hibernian nel quarto turno. L‘Arbroath usi dalla competizione nonostante i 55 gol segnati. Due anni dopo avversari dell’Arbroath in Scottish Cup furono i “veri” Orion F.C., sempre vittoria fu, anche se stavolta solo per 20 reti a 0.

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