Polonia, Boniek presidente per conto di Platini

È stato un passaggio di testimone fra due grandi del passato: Grzegorz Lato è stato sostituito da Zbigniew Boniek, eletto presidente dall’Assemblea della Federcalcio polacca (Pzpn) già alla seconda votazione con una maggioranza schiacciante. E dire che l’ex juventino (e romanista) aveva come rivale l’ex giocatore di Legia e Atletico Madrid Roman Kosecki, che in qualità di deputato del partito del primo ministro Donald Tusk poteva contare sull’appoggio del governo. Ma la vittoria di Boniek, in quelle proporzioni, è il segnale della volontà di cambiamento del calcio polacco, contro la fazione dei conservatori. Non a caso è stata notata a Varsavia nei giorni del voto la presenza di Hrihorij Surkis, ucraino, uomo forte del calcio dell’est (fu lui a ottenere l’Europeo per l’Ucraina e la Polonia), e rappresentante dell’Uefa e del suo presidente Michel Platini, vecchio compagno di Boniek con il quale è sempre in contatto. Proprio la loro amicizia viene vista come l’occasione per rilanciare l’immagine del calcio polacco, appannata  dagli scandali e dal basso livello tecnico. In quest’ottica, perfino Jan Tomaszewski, solitamente molto critico con la Pzpn, ha salutato con favore l’elezione di Zibì: «Il rapporto che ha con Platini può davvero aiutarci a uscire dal provincialismo e a dare una svolta positiva». La stessa nomina dei due vicepresidenti, Kosecki e l’ex di Udinese, Brescia e Ancona Marek Kozminski che si occuperà delle relazioni internazionali, costituisce un altro segnale di cambiamento: la presa del potere di ex calciatori di rilievo al posto dei funzionari e burocrati che circondavano Lato. Qualcuno ha già ironizzato sul fatto che Boniek sarà un presidente volante, visto che si dividerà fra Varsavia e Roma, dove vive. Lui però non ha voglia di scherzare più di tanto, rendendosi conto della responsabilità per lo scadente livello tecnico in rapporto alla popolarità del calcio in Polonia. «Sono consapevole che la mia candidatura è stata appoggiata non solo dai delegati all’assemblea – dice Boniek a Extra Time – ma addirittura dalla maggior parte della società polacca. È un peso enorme e farò di tutto per non concludere il mio mandato come Lato. Io negli ultimi anni non ho fatto parte del direttivo e quindi devo capire bene quale è la situazione reale, anche quella finanziaria. Ho già convocato per il 6 novembre il nuovo direttivo e allora potremo delineare una vera strategia per lo sviluppo del calcio polacco».

Fonte: Extratime, Gazzetta dello Sport

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