La testata di Zidane diventa statua: polemiche in Francia, ma anche il calcio fa Storia

Esistono alcuni gesti nel rettangolo verde che vengono consegnati alla storia e rimangono per sempre.  Pensate alla mano de dios di Maradona nell’1986, a Platini disteso sul prato dopo il gol annullato in Coppa Intercontinentale a Beckenbauer con il braccio rotto nel 1970, alla disperazione del Maracanà nel 1950.  Sono istantanee entrate nell’immaginario collettivo, elementi fondanti della dottrina pallonara. Anche se datate e non vissute in tempo reale sono storie che fanno parte di noi. Racconti da tramandare. L’immagine più famosa del Mondiale 2006, ricordo felice per gli italiani, è sicuramente quella della testata di Zidane a Materazzi. I francesi di certo non hanno dimenticato, il dolore non è svanito. Lo dimostrano le vibranti proteste che hanno accolto la scultura di Adel Abdessemed, esposta dinanzi al Centre Pompidou di Parigi e raffigurante la celebre capocciata. Tanto che alcuni presidentii di distretti calcistici francesi hanno chiesto a Zizou stesso di richiedere la rimozione dell’opera d’arte poiché dannosa per l’immagine di un grande campione. Non comprendiamo la necessità di tale iniziativa, le prodezze del numero 10 sono custodite nel cuore di ogni appassionato e un atto discutibile non può certamente appannarle. E’ da rimuovere allora ciò che ricorda eventi drammatici come guerre? Certo che no, si parla di storia e – come tale – un bene da custodire. Il calcio è terreno dell’irrazionale, del fazioso e certamente il tifo non facilita la piena comprensione di un avvenimento, la sua portata. Quello che dovrebbe farci capire questa vicenda è che anche una storia di pallone è in grado di diventare Storia.

COPY CODE SNIPPET
About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.