Psg, Pastore: “Mi manca ancora fiducia”

Sulla graticola da inizio stagione, Javier Pastore – mister 42 milioni – ha dato evidenti segnali di ripresa nelle ultime uscite del Paris Saint-Germain. L’argentino è la vera incognita dell’undici allenato da Carlo Ancelotti: troppe partite anonime gli sono costate critiche a volte anche troppo aspre. Pastore, però, sta cercando di ripartire con umiltà, tentando di aggiungere anche altre caratteristiche al suo gioco. Oggi ritroverà da avversaria la squadra che, qualche anno fa, lo scartò dopo un provino, il Saint-Etienne. Di quelle settimane gli resta il ricordo vivissimo di Matuidi, nel frattempo diventato suo compagno di squadra al Psg:Andavo sempre a vedere l’allenamento della prima squadra, e rimasi impressionato da Matuidi. Adesso, comunque, è tutto un altro giocatore, ha acquisito ancora più fiducia nei propri mezzi dopo la convocazione in nazionale, in campo gioca con personalità ed è diventato imprescindibile per noi, anche per quanto riesce a regalare in termini di corsa e sostanza“. Pastore vuole aggiungere anche queste caratteristiche al suo gioco, dopo aver passato momenti non semplici in Francia: “Sì, ad un certo punto confessai ad Ancelotti di non essere più sicuro delle mie giocate, di non aver più troppa fiducia in me stesso. Quanto all’aggressività in campo, sto cercando di lavorarci su. Credo sia più una questione mentale che fisica, devo convincermi di essere funzionale anche in fase di pressing, voglio muovermi all’interno di meccanismi precisi della squadra. Non ero comunque abituato a farlo e, per la verità, non me lo richiede nemmeno il mister; da me vuole profondità, immediatezza e più incisività nell’ultimo passaggio. In ogni modo, mi manca ancora un po’ di fiducia, ma so che le ultime partite sono state positive per me. E il merito è anche di Menez: lui è perfetto per il mio modo di giocare, devo solo lanciarlo in profondità e poi ci pensa lui. Come successo mercoledì in Coppa contro il Marsiglia“.

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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